LA PET THERAPY - IL CANE SOCIALE - CHI SIAMO - ATTIVITA’ - EVENTI - DICONO - CONTATTI
     
 
 
LA PET THERAPY

Gli animali, in particolar modo quelli domestici, sono in grado di dare e ricevere affetto senza fare discriminazione di nessuna natura. L'interazione con gli animali è spontanea ed avviene attraverso canali di comunicazione ed espressione dei sentimenti in modo semplice; la modalità di azione terapeutica scaturisce dall'emozione che nasce dal rapporto fra l'uomo e gli animali.
L'ambito di applicazione dell'interazione uomo animale è quello di fornire metodi aggiuntivi e complementari alle tradizionali tecniche di terapia adottate nel campo socio/educativo.
L'interazione con l'animale può fungere da stimolo "naturale" per incentivare:
  • Comunicazione non verbale, contatto corporeo: l'utente può accarezzare l'animale e al tempo stesso il cane può essere fonte di stimoli (es. naso umido, pelo morbido, polpastrelli ruvidi, odore, ritmo del respiro, calore corporeo ecc.) Sviluppo dell'autostima, capacità di apertura verso la realtà: l'utente impara a svolgere mansioni operative per accudire l'animale per poi svolgerle in completa autonomia (es. riempire la ciotola, dare le crocchette, spazzolare, condurre al guinzaglio ecc.)

  • Comunicazione diretta, mediata da simboli grafici, e simbolica: per poter interagire con il cane, l'utente deve usare comandi e strategie ben definiti, deve quindi imparare a coordinare comandi verbali, gesti, postura e mimica facciale. Affinché il cane comprenda, l'utente deve mettersi in gioco maggiormente rispetto all'interazione con gli altri che, spesso, tendono ad anticipare le risposte. In casi in cui l'utente non è in grado di utilizzare il linguaggio verbale si possono utilizzare simboli grafici.

  • Area emotiva relazionale: sviluppo della socialità fra gli utenti, il personale ed i parenti.
I Programmi Assistiti con Animali si possono applicare a diversi livelli a seconda della patologia dell'utente e degli obiettivi prefissati dall'équipe medica e socio/educativa.
La letteratura internazionale distingue le seguenti tipologie di Programmi Assistiti con Animali in base agli obiettivi prefissati, allo sviluppo dell'intervento e al coinvolgimento di figure professionali definite.

Attività Assistite con Animale (AAA)
Attività Assistite con Animale (AAA), mirano al miglioramento della qualità della vita; si svolgono in gruppi di persone o possono essere rivolte anche ad una sola persona alla volta (visite nelle strutture socio assistenziali, interventi educativi nelle scuole).
Esempio: il cane viene condotto, accompagnato da un conduttore specializzato, nella sala di ricreazione della struttura e viene messo in contatto con i gli utenti nel pieno rispetto delle loro reazioni. Durante questa interazione ogni singolo interlocutore viene invitato ad accarezzare il cane, a chiamarlo per nome, a impartirgli ordini semplici; il paziente viene inoltre stimolato a riferire di passate esperienze con animali. In tal modo viene incentivata la conversazione, sia con il personale e il conduttore, sia tra i ricoverati stessi.

Terapie Assistite con Animale (AAT)
Terapie Assistite con Animale (AAT), sono vere e proprie terapie aventi come obiettivo il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e/o cognitive. Questi interventi vengono definiti e valutati dall'equipe medica che segue gli utenti.
Esempio in sedute di Fisiokinesiterapia: l'animale, condotto da un operatore specializzato, viene impiegato per trattamenti individuali durante i quali il paziente viene invitato, sotto la guida del terapista, a compiere azioni finalizzate sul cane (accarezzare, spazzolare, far giocare il cane, deambulare tenendo il cane al guinzaglio, ecc.). Questo tipo di attività guidata sull'animale stimola ed ampia l'esecuzione dell'esercizio motorio. La persona è stimolata a riprendere l'attività motoria perché ne vive l'utilità.

Educazione Assistita con Animale (AAE)
Educazione Assistita con Animale (AAE), hanno l'obiettivo di migliorare le capacità cognitive dei bambini o degli adulti con deficit di apprendimento sviluppando i tempi d'attenzione, la memoria a breve/lungo termine e di ampliare vocabolario e concetti. Gli interventi, ad esempio, possono coinvolgere tutta la classe ed avere l'obiettivo di sviluppare nei bambini un maggior senso di maturità e di responsabilità delle proprie azioni verso gli altri e verso l'animale. L'interazione con il cane può essere anche impiegata in programmi individuali con obiettivi specifici finalizzati all'integrazione educativa e sociale per alunni in difficoltà.